2nd

Se il Diario di bordo è dove il capitano annota le sue memorie, questo è il luogo dove il mozzo annota gli umori della ciurma.
[…] E allora ho capito: è colpa mia. L’azienda non mi assume per colpa mia. È questa la triste verità. Tutti i precari che conosco, che lavorano da anni nella stessa azienda con contratti a progetto e simili, sono frutto della fantasia sfrenata di un demiurgo malefico. Sono persone finte, ologrammi con cui converso riflettendoci dentro me stesso per trovare consolazione alla mia indolenza. In realtà il precariato non esiste. È un mito letterario, un falso problema. Lo ha detto Fini. Posso fidarmi. […]
«Come diceva un poeta spagnolo - spiega -, ‘Quando morirò morirò con la chitarra in mano, io dico che quando morirò farò l’ultimo discorso elettorale.»
Ciriaco De Mita - Repubblica 20 febbraio 2008
Va a finire che si è confuso come Mastella ai tempi della citazione della poesia, secondo lui, di Neruda.
Questi democristiani non sono portati alle citazioni poetiche e purtroppo difficilmente le azzeccano.
L’importante è che, come diceva un poeta australiano “basta che si tolga dai maroni, può sbagliar le citazioni”.
FidelCastro rinuncia alla Presidenza di Cuba.
Corsa a due tra Fassbinder e Lupo Sordo per la successione.
Breznev scartato per i suoi ben noti legami con la Russia.
Lupo Sordo: Albe, ti devo parlare di quell’aumento…
Albe: Sì, dopo, dopo… guarda questa notizia!
LS: Ma l’aumento mi serve…
A: Se non hai manco letto la notizia!
LS: Sì, ma leggo ogni mese la busta-paga…
A: Pare che E-Bay, per il giorno di San Valentino, abbia proposto di mettere all’asta tutti quegli oggetti che ricordano un amore finito male…
LS: Bella, bella, ma… parliamo dell’aumento?
A: Non è finita! Si legge anche che il popolo di internet abbia risposto in massa e così c’era chi vendeva corna, chi delusioni d’amore e chi addirittura la fidanzata!
LS: …
A: Incredibile, vero? Ma… mi stai ascoltando?
LS (armeggiando al pc): Sì, certo… momento, che ho quasi fatto…
A (sbirciando lo schermo): Scusa, ma perché ti stai aprendo un account su E-Bay?
LS: Per mettere quest’annuncio: “Vendesi Direttore tirchio e sin troppo ligio al lavoro; non cattivo, ma assai scassacazzo”!
Sillogismo n. 1
Dio è amore
L’amore è cieco
Steve Wonder è cieco
Conclusione: Steve Wonder è Dio
Sillogismo n. 2
Mi hanno detto che non sono nessuno
Nessuno è perfetto
Quindi, io sono perfetto
Però, solo Dio è perfetto
Quindi, Io sono Dio
Ma se Steve Wonder è Dio …
Io sono Steve Wonder!!!
Merda!!! Sono cieco!!!
[…] Le donne, invasate, si liberano dei tacchi e indossano i mocassini slabbrati che si sono portate da casa nel sacchetto di plastica della spesa. Intanto un ragazzino spazzola ogni cosa commestibile che gli capita davanti, fino all’ultimo grissino, perché sta pagato. Una signora si abbandona a una riflessione profonda. Noi buttiamo tanto mangiare e i bambini del terzo mondo muoiono di fame. E lascia scivolare nella busta per alimenti che ha in borsetta i panini al sesamo e la mezza aragosta che la bambina non ha mangiato. Tra i sostenitori della crociata antispreco, c’è pure il timido che chiede gentilmente al cameriere un po’ di stagnola per recuperare i filetti di angus che i figli hanno lasciato nel piatto. Dice che sono per il suo pastore tedesco, ma mente. La carne del giorno prima, cucinata alla pizzaiola con i pomodorini e i capperi, è spettacolare. […]
C’è sempre qualcosa di commovente nel cinema di Ed Wood. Tim Burton, nella sua meravigliosa biografia del “peggior regista di tutti i tempi”, ci ha dimostrato che non ci sono troppe differenze tra Ed Wood e Orson Welles. L’unica differenza tra i due è che il primo era disgraziatamente privo di talento, il secondo era un genio. Ma entrambi condividevano la stessa idea di cinema indipendente, lo stesso approccio anarchico al set, la stessa capacità di improvvisare. […]